Time lapse: la nuova vita dei video

Il mondo delle fotografie e dei video, soprattutto in seguito all’arrivo della tecnologia digitale, sviluppa continuamente novità e nuove tendenze. Quella del time lapse, ad esempio, è una tecnica nata e sviluppatasi nell’ambito cinematografico ma che, con l’avvento di nuovi dispositivi e tecnologie, ha conosciuta una nuova ed avvincente fase. La tecnica del time lapse si caratterizza per il fatto di utilizzare sia aspetti fotografici che filmati. La prima parte del lavoro è data dalla fotografia. Ad intervalli regolari si esegue un determinato numero di scatti di un oggetto o di un particolare fenomeno naturale per cogliere aspetti che noi umani con i nostri occhi non riusciamo a percepire. La seconda parte del lavoro consiste, invece, nel montare le varie immagini per riunirle in un unico filmato. Proprio per le sue caratteristiche, il time lapse si dimostra particolarmente adatto per fotografare paesaggi o avvenimenti naturali. Ciò che conta è che il fenomeno o l’oggetto ripreso non abbia una velocità eccessiva. Si tratta, in ogni caso, di un lavoro di compressione, al fine di racchiudere un evento che si è protratto per un arco di tempo più o meno elevato nel giro di pochi secondi.

 

Pochi accorgimenti ma importanti

 

Sebbene la tecnica del time lapse sia ritenuta di tipo cinematografica e mostri nel suo lavoro conclusivo un video, è importante considerare che gran parte delle operazione vanno effettuato dal punto di vista della fotografia. Oltre ad una fotocamera, per fare in modo che venga fuori un buon lavoro è necessario dotarsi di un cavalletto. E’, infatti, fondamentale poter fare affidamento su un supporto stabile perché durante gli scatti non c’è la possibilità di effettuare movimenti, altrimenti è serio il rischio di produrre come risultato qualcosa di poco bello da vedere dal punto di vista estetico. Tutto questo, però, non basta. Bisogna, ovviamente, scegliere un posto da cui effettuare gli scatti dell’oggetto scelto. Il posto deve essere individuato partendo dalla considerazione che per fare un time lapse potrebbero volerci diverse ore. Dunque, meglio essere sicuri di poter trascorrere presso il posto individuato tutto il tempo necessario per eseguire il lavoro. Dal punto di vista degli input da dare alla fotocamera, bisogna optare per le funzioni di tipo manuale e non automatico. Le impostazioni in merito alla velocità di scatto e al tempo che passa tra uno scatto e l’altro vanno decise in base all’oggetto che si vuole fotografare. Se l’oggetto è veloce è preferibile puntare su un arco di tempo maggiormente ridotto tra i vari scatti.

 

L’importanza del computer per la creazione di un time lapse

 

Altri dispositivi potrebbero rivelarsi molto utili ai fini della buona riuscita del time lapse. Esiste un dispositivo simile ad un telecomando che permette, una volta collegatolo alla fotocamera, di decidere le frequenze degli scatti ed altre utili impostazioni. In più, se si dispone di un computer portatile è sempre bene non lasciarlo a casa e collegarlo alla fotocamera attraverso il cavetto USB. Il pc permetterà di scegliere settaggi ed altre impostazioni relative alle foto e al video finale il quale potrà essere realizzato utilizzando dei comuni programmi di editing video.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *