Perchè viene disattivato un account google adsense

Perchè viene disattivato un account Google Adsense

Vediamo in questo articolo quali sono le ragioni per cui questo “drammatico” evento può avere luogo.

Perché viene disattivato un account Google Adsense

Chiariamo innanzitutto che la disattivazione non avviene praticamente mai per un errore di Google, ma quasi sempre per una violazione del regolamento da parte del titolare del sito, definito nel contratto che si sottoscrive per l’attivazione di un account Adsense come “publisher” ossia “colui che pubblica” (il sito).

Quindi se siete stati bannati non sperate che si sia trattato di una svista.

I motivi per cui un account può essere disattivato (temporaneamente o definitivamente, quindi parliamo di “sospensione” nel primo caso e di “chiusura” nel secondo) sono molteplici e spesso sono chiari solo nell’enunciazione del concetto generale, ma non nella pratica.

E qui sta la magagna.

Il regolamento di Adsense è (all’apparenza) molto chiaro, ma poi se lo si legge bene dice tutto e nulla. Un po come il famigerato articolo del codice della strada che riguarda la “guida pericolosa”. Cos’è la guida pericolosa? Cosa rende “pericoloso” il comportamento di un automobilista alla guida? La risposta è: tutto e nulla. Quindi in definitiva questo articolo non serve a stabilire dei paletti che dividono il legale dall’illegale, il corretto dallo scorretto, ma solo a mettere legittimamente l’automobilista nelle mani delle forze dell’ordine, dando loro una discrezionalità totale e assoluta.

Così il regolamento di Google serve solo a dire quali sono le tematiche per le quali si viene cacciati dal programma Adsense, ma non precisa assolutamente quali sono i limiti reali e oggettivi di ogni singola voce il cui superamento può portare alla sua violazione. Questo è particolarmente evidente nel punto che riguarda i contenuti leciti o meno, come vedremo nell’apposita guida.

In questo senso abbiate chiaro che il “motore di ricerca di Cupertino” detiene un potere assoluto, diciamo pure “di vita o di morte” nei confronti dell’account e del destino economico del suo possessore, nel senso che scrive le regole, non le rivela nei dettagli e le applica senza peraltro permettere al povero publisher di poter controbattere; ma soprattutto senza fornirgli alcun chiarimento sul motivo reale per cui la chiusura è stata decretata. Anzi, spesso gioca a confondere le carte.

Questo gioco perverso avviene in modo particolare quando Adsense segnala una violazione, il provvedimento di livello più basso che viene preso in caso sia rilevata una violazione del regolamento, come vedremo nell’articolo dedicato.

Disattivazione senza preavviso

Fate attenzione perché non è necessario che giunga una notifica di violazione prima della chiusura: molti account sono stati bannati all’improvviso e senza alcun segnale che facesse prevedere questo atto estremo. Molti di quelli che vengono bannati protestano sul forum Adsense perché non hanno ricevuto una preventiva notifica di violazione; non è dovuta, perché Google ha potere assoluto e inappellabile.

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