I migliori programmi per condividere file molto pesanti

Nonostante negli ultimi anni sia possibile spedire allegati di grossa misura sulle mail, non è mai consigliato spedirne di troppo pesanti. Il motivo è semplice: non tutti hanno la fibra o un ADSL che funziona. Inoltre l’allegato incide nel consumo dati del server o del gestore telefonico, se per esempio visualizziamo l’allegato dalla mail. La cosa migliore da fare è quindi quella di utilizzare un servizio di trasferimento dei file molto pesanti.

Posto che servizi di mail come GMAIL consentono di usare Google Drive per la condivisione, è meglio rivolgersi a servizi terzi. Lo scopo di questi servizi è quello di consentire il trasferimento rapido del file, comunicarlo via mail, e consentirne il download da parte dell’utente destinatario.

Ecco i più popolari e più funzionali programmi per trasferire file molto pesanti

Terashare – utilizza una tecnologia basata sul bittorrent e quindi non utilizza alcun intermediario per trasferire i file. Li si carica dal proprio computer e arrivano direttamente nel computer del destinatario. Per questo motivo non esiste alcun limite alla misura dei file che si possono scambiare, pur tenendo conto che scambiando file superiori ai 10 GB si rischia di dover tenere acceso il computer tutto il giorno. I file più piccoli di 10 GB vengono ospitati sui server di Terashare e possono essere sempre raggiungibili, con le dovute opzioni. Terashare è gratis e serve una semplice installazione lato client per lavorare al meglio.

WeTransfer – è molto utilizzato per la sua semplicità di impiego. Dalla home del sito si indica la mail mittente, quella destinataria e si carica il file. Nella versione gratis esso non può superare i due GB, ma come potete facilmente intuire è perfetto per tanti progetti. Le opzioni che Terashare offre gratis in WeTransfer sono premium: scambio di file superiori ai 2GB e accessibilità nel tempo.

Infinit è stato un servizio innovativo che usava la propria tecnologia peer to peer anziché far riferimento al cloud, come capita con WeTransfer. Non aveva limiti nel numero di file o nella misura degli stessi ed era in grado di funzionare anche quando la connessione internet del destinatario è debole o ha problemi (il download si mette in pausa e riprende da dove si era interrotto). Ha annunciato che chiuderà i battenti il 31 marzo del 2017.

Sendspace è uno dei servizi più antichi in circolazione, considerando che esiste dal 2015. Come Dropbox è dotato di una interessante app, ideale per scambiare gli archivi di film e di immagini dallo smartphone. Ogni file può essere facilmente tracciato una volta caricato, in modo da essere ritrovato al volo.

Dropsend invece ti consente di caricare e spedire gratis file fino a 4Gb e con un abbonamento mensile file fino a 8 gb (per 5 dollari). Veloce e semplice da usare non richiede alcuna installazione e possiede dei livelli di cifratura più avanzati per una maggiore sicurezza.

Un altro modo per condividere file di grande taglia è quello di usare i servizi di condivisione in cloud come Dropbox, iCloud, Amazon Drive, Google Drive e Microsoft One Drive. Quest’ultimo, in offerta insieme a un pacchetto office, consente di archiviare 1TB di spazio, Con Google Drive invece si possono ottenere 15 giga e la condivisione avviene tra utenti GMAIL con un semplice tocco di mouse, in modo rapido e completo. Dropbox ha un’applicazione per smartphone e tablet e un sistema di sincronizzazione in cartella simile a Drive e One Drive.

Infine un consiglio: se avete l’abitudine di trasferire file, sempre meglio usare una cifratura con password nell’archivio ZIP o RAR. Se lo usate con più persone, a ciascuna persona assegnate una pass in modo da non doverla comunicare sempre, ma che sia sicura e basata su caratteri alfanumerici e segni difficile da indovinare anche per un software.

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