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Le principali cause della perdita di dati

Perdere i dati dal proprio hard drive o dalle altre tipologie di memorie fisiche è un grosso problema, nella maggior parte dei casi.

In effetti le maggiori preoccupazioni inerenti a questo fenomeno sono le possibilità del recupero dei dati, e i costi che bisogna sopportare per poter concretamente recuperare i lavori sopra contenuti, nonché i timori che si fondano sull’ipotesi che i dati possano finire nelle mani sbagliate.

Nella maggior parte dei casi, conoscere le ipotesi nelle quali gli hard drive e le altre memorie si possono danneggiare è un vantaggio perché si può evitare che ciò avvenga, ponendo particolare cura alla tutela ed alla salvaguardia dei propri sistemi di memoria.

Vediamo quindi quali sono le principali cause della perdita dei dati e dei danni che possono subire memorie e flash.

  • Contatto con materie dannose. Un’ipotesi abbastanza comune di danneggiamento delle memorie e degli hard drive è il fatto che essi vengono a contatto con l’acqua, o con il fuoco, o con fonti di calore anche non dirette.
    Per ipotesi, un allagamento può danneggiare un disco fisso o una memoria fisica, e spesso in questi casi il recupero dei dati diventa estremamente problematico.
  • Il surriscaldamento è un’ipotesi di danneggiamento, alla quale spesso segue la perdita dei dati, che risulta molto comune quando si usano prodotti che non sono di alta qualità.
    I pc si possono surriscaldare su usati a lungo, laddove non siano di alta qualità o non abbiano un sistema di raffreddamento adeguato: in generale tutti i prodotti a basso prezzo non garantiscono una lunga durata nel tempo.
    Il consiglio quindi è quello di investire in prodotti di qualità alta soprattutto se i dati contenuti nel disco fisso sono di particolare importanza: non vale la pena perderli a causa di un investimento non molto produttivo.
  • Il danno accidentale. Questa è l’ipotesi della rottura del disco fisso per esempio quando si lascia cadere il portatile, o esso subisce degli urti molto forti. In questi casi il recupero dei dati non è certo impossibile (ma dipende dall’entità del danno): è sufficiente portare il pc presso un negozio che faccia anche il servizio di recupero dati.
  • Malfunzionamento del File System. Questa è un’ipotesi ‘interna’ di danno che porta potenzialmente alla perdita dei dati: se il file system si danneggia, o non funziona, o il file si corrompe, il rischio che si possa perdere la documentazione sussiste.
  • I campi magnetici, possono essere estremamente dannosi per i computer. Non preoccupatevi: non basta esporre un pc ad una calamita perché esso perda i suoi dati. Se però l’esposizione è molto forte e dura nel tempo, allora il rischio che si vada incontro ad una perdita di dati è sempre più alta.
  • Il blackout. In questi casi, la qualità del pc o della memoria esterna c’entra ben poco: se si va incontro ad un blackout o a un malfunzionamento dell’alimentazione – con interruzione dell’energia elettrica – ci possono essere dei grossi problemi, e non è detto che si riesca a recuperare dei dati.

Quando avviene una perdita di dati sensibile, che comporta un pregiudizio al proseguimento dell’attività o un danno economico rilevante, è necessario rivolgersi a un laboratorio di recupero dati.

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