La Apple il gigante che ha cambiato il mondo

La Apple è probabilmente il marchio globale più riconoscibile del mondo. Grazie alle vendite dell’iPhone, nato dieci anni fa, ha superato nella percezione di tutti i consumatori anche la Coca-Cola. L’azienda nata come Apple Computer ormai produce beni tecnologici avanzati di tutti i tipi, anche se ama focalizzarsi principalmente sulla triade iPhone, iPad e iPod per quanto riguarda l’intrattenimento e la telefonia e la serie dei computer Mac per quel che riguarda l’informatica. Stile e design fanno parte del mondo Apple fin dalla nascita. Oggi l’azienda fondata da Steve Jobs fattura 190 miliardi di dollari e ha una capitalizzazione in borsa superiore ai 320 miliardi.

Ecco alcune curiosità che forse non tutti conoscono relative al gigante di Cupertino.

In primo luogo la Apple guadagna molto e tanto per vari motivi: ad esempio il costo del lavoro in Cina è molto più basso che in America e ciò favorisce ricavi alti su prodotti dal profilo di prezzo molto elevato. In sostanza Apple è riuscita come la De Beers nei diamanti a sdoganare un prodotto di lusso per le masse, realizzando ampi profitti. Come guadagna però concretamente? Oltre che dalla vendita di nuovi telefonini iPhone e nuovi tablet, che escono in versione rinnovata ogni 2-3 anni, con una intelligente strategia di marketing e posizionamento, la Apple guadagna dalle applicazioni e da iTunes per quel che riguarda il mercato musicale, che ha contribuito a cambiare fin dal principio degli anni 2000. Un settore strategico è quello dei computer, soprattutto dei notebook MacBook Pro e Air. Notevoli anche i ricavi degli Stores Apple sparsi nel mondo grazie agli accessori e all’assistenza per i prodotti.

Sul mercato sono presenti anche la Apple TV, un box per vedere contenuti digitali sullaTV, l’Apple Watch e progetti avanzati per la costruzione di auto elettriche a guida autonoma.

Tra le curiosità si dice che la Apple abbia un percorso di selezione dei programmatori e dei grafici molto particolare. Alcuni dicono che l’ufficio risorse umane sottoponga i candidati alla lavorazione su un finto progetto, per verificare la capacità del lavoratore di dare tutto sé stesso all’azienda. Nei primi anni di vita della Apple erano leggendari i colloqui di lavoro di Steve Jobs, noto per suoi aspetti tirannici oltre che per il suo genio.

Nel 1997 la Apple si è salvata per il rotto della cuffia, grazie al cospicuo finanziamento fornito da Microsoft. Nonostante la rivalità Steve Jobs e Bill Gates sono sempre stati buoni amici. I 150 milioni di Microsoft diedero una boccata d’ossigeno alla Apple, che da lì a breve avrebbe iniziato la rivoluzione della musica con gli iPod.

Uno degli aspetti più rilevanti della Apple è la sua liquidità. Si dice che possieda tanto denaro liquido in contanti, da poter acquistare senza problemi qualunque sua rivale, se solo volesse e senza l’ausilio di banche. C’è chi stima in oltre 100 miliardi la sua riserva.

La storia conosce principalmente i due fondatori di Apple Computer: Steve Jobs che curava tutta la parte di design e di pubblicità e Steve Wozniak che stava dietro alla parte informatica, un vero e proprio genio del settore. Ma c’è anche un terzo incomodo: Ronald Wayne, che vendette la sua quota di partecipazione agli altri due per 800 dollari. Oggi quella sua quota varrebbe circa 40 miliardi di dollari, ma Ronald Wayne dice di non essersi mai pentito, in quanto non ha mai contribuito tanto per la società.

Infine, un dato ancora più curioso. La garanzia per i Mac e i Macbook potrebbe essere invalidata se l’utilizzatore è solito fumare mentre usa il computer.

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