Come funzionano le scommesse sportive?

Come funzionano le scommesse sportive?

Si tratta di un vero e proprio fenomeno che, dopo la regolamentazione attuata dalla stato, è diventata una delle attività favorite delle persone in tutto il mondo. Uno dei principali passaggi per poter riuscire a scommettere bene, è proprio quello di capire come funzionano le scommesse sportive e come si svolge tutto il processo che sta dietro di esse. In generale la maggior parte delle persone si avvicina al mondo delle scommesse sportive per puntare sulla sua squadra del cuore, oppure semplicemente, facendosi guidare dall’istinto, decide di scommettere su un certo risultato senza comprendere realmente ciò che può succedere né calcolare tutte le sue probabilità di vincita. Una vera manna dal cielo per le case di scommesse che, approfittando dell’astronomica crescita delle utenze favorita da Internet e dalla semplificazione del procedimento, puntano molto, per incrementare i loro profitti, proprio su quei giocatori occasionali che scommettono senza una vera conoscenza di questo mondo. Per questa ragione in questo articolo ci proponiamo di chiarire a tutti come funzionano le scommesse sportive, in modo tale da poter comprendere come si deve scommettere per rischiare il meno possibile e di imparare a leggere le quote.

Le quote

Avete presente quei bei numerini che stanno sempre vicino a un evento? No, non son lì per caso. Per capire come funzionano le scommesse sportive è importantissimo dominare il tema delle quote, conoscerlo e comprenderlo a fondo.

Molte persone hanno un’idea assolutamente errata di come funzioni tutto il meccanismo che regola le quote di una casa di scommesse e credono che questa le stabilisca solo in base a ciò che si pensi possa avvenire nel corso di ogni evento sportivo.

I bookmaker, oltre a basarsi su un profondo conoscimento dello sport e su potenti strumenti statistici, variano l’importo delle quote anche in base alle scommesse effettuate dagli utenti. Quando una quota aumenta in pratica, è perché molta gente sta scommettendo sul fatto che succeda il contrario, mentre quando una quota scende è perché in molti scommettono sulla realizzazione di quel risultato. È questo il modo in cui il “banco” si protegge dalle perdite.

Le quote rappresentano il denaro che una casa di scommesse paga per ogni risultato riguardante un evento sportivo. L’indice in sé rappresenta l’eventualità che un determinato risultato si realizzi: tanta più alta è la probabilità che esso si concretizzi, tanto più bassa sarà la quota e viceversa. Se una casa paga 2,1 un risultato, significa che per ogni euro scommesso si vinceranno 2,1 euro.

È importante sottolineare che la miglior quota su cui scommettere non è necessariamente quella più alta. Ovviamente la quota relativa alla vittoria di una squadra di bassa classifica e in piena crisi in casa della Juventus, ad esempio, sarà molto alta, ma le probabilità di vincita sono davvero troppo basse per poter considerare questa una scommessa intelligente. D’altra parte, se la quota è molto bassa perché magari il risultato è quasi scontato (pensiamo ad esempio a un turno di Champions League in cui l’andata ha praticamente messo in cassaforte il passaggio del turno per una squadra), bisognerà scommettere una cifra parecchio consistente per garantirsi una vincita degna di nota ma … scommettere tale cifra, è poi davvero così privo di rischi? No, il segreto è trovare il giusto equilibrio tra la quota e la possibilità di realizzazione del risultato.

Le scommesse combinate

Una buona strategia per esempio è quella di scommettere su vari eventi. Ovviamente più sono gli eventi più si alza la quota, quindi anche qui è importante non esagerare. Scommettere su, diciamo, tre eventi con risultati piuttosto probabili che combinati danno una quota interessante, è quella che si potrebbe definire a parer nostro una scommessa intelligente.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *