Come diventare chef a domicilio

Come diventare chef a domicilio

Credi che il ristorante sia un luogo troppo affollato per le tue esigenze e che l’ambiente più opportuno per una cena a lume di candele sia proprio quello di casa tua? Il tuo unico problema non è creare l’atmosfera, ma proprio quello da cucinare? Nessun problema, perché ti puoi affidare ad uno chef a domicilio, che potrà cucinare qualsiasi cosa desideri proprio nella tua alcova. Vediamo allora in cosa consiste questa professione di ultima generazione. In Italia, lo chef a domicilio non è ancora così diffuso come nei paesi anglosassoni. Tuttavia, se ben promossa, può diventare un’attività professionale molto interessante, oltre ad essere ben remunerata. Si tratta di un’ottima opportunità per tutti gli aspiranti chef che non hanno la possibilità economica di aprirsi un proprio ristorante, nonostante abbiano i mezzi e la professionalità di un vero cuoco.

Due piccioni con una fava

Quando sei a casa tua e vuoi organizzare una cena o un pranzo per un’occasione speciale, con tanti ospiti, o magari festeggiare una ricorrenza importante con la tua dolce metà, allora potrebbe essere il momento di chiamare uno chef a domicilio. Questo si occuperà totalmente di gestire la tua cucina e tu dovrai soltanto occuparti di fare gli onori di casa. A fronte delle numerose possibilità offerte da questa professione, si converrà che avviare un’attività di chef a domicilio si può rivelare un ottimo opportunità remunerativa. Questa può soddisfare contemporaneamente due desideri:

  • Da un lato c’è la soddisfazione di un cliente di poter offrire a casa propria una cena con i fiocchi a tutti i suoi commensali;
  • Dall’altra lo chef stesso ha la possibilità di dare sfogo alla sua arte, senza dover imbarcarsi in un’attività, che in quanto tale, rappresenta sempre e comunque un rischio economico.

Diventare uno chef a domicilio non è complicato, tuttavia ci sono requisiti che sono imprescindibili. Innanzitutto, lo chef deve avere tanta passione, altrimenti non riuscirà mai a cucinare come un grande cuoco. Inoltre, siccome la sola passione non può bastare, deve possedere anche una certa preparazione di base (la scuola alberghiera può essere un inizio).

Cosa ha bisogno dello chef a domicilio

La prima cosa che uno chef a domicilio deve fare è prendere accordi con il cliente. Quindi deve essere in grado di soddisfare le sue esigenze, ma anche riuscire a “vendere” il suo prodotto. Se uno chef è più bravo in una cosa, piuttosto che un’altra, deve sapersi vendere sotto questo punto di vista. Uno chef quindi deve avere anche una minima dote imprenditoriale. Deve saper preparare il menù, fare preventivi, ecc. Lo chef deve anche occuparsi della spesa (a meno che non sia il cliente a chiedere di farla personalmente) e portare con sé tutto l’occorrente per cucinare. Uno chef non può mai viaggiare senza la propria attrezzatura e soprattutto i coltelli. Le stoviglie, invece, dovrebbero già essere a casa del cliente, ma meglio sincerarsi per tempo. Infine, uno chef a domicilio, a seconda dei guadagni che incassa, avrà bisogno anche di aprirsi una Partita IVA, ma a questo punto meglio rivolgersi ad un commercialista!

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