information technology

Cosa fa un’azienda di information technology

L’Information Technology (IT) è un settore di attività che si occupa di informatica, inclusi hardware, software, telecomunicazioni e in generale di tutto ciò che è coinvolto nella trasmissione di informazioni o dei sistemi che facilitano la comunicazione.

L’IT comporta molte cose. Prendiamo, ad esempio, un reparto IT di un’azienda. Ci sono molte persone con molti lavori e responsabilità diverse. Queste responsabilità vanno dal mantenimento della sicurezza dei sistemi e dei dati al mantenimento delle reti in funzione. Abbiamo tecnici che immettono dati, persone che gestiscono i database e professionisti che si occupano di programmazione. Ci sono anche coloro che tirano le fila, come i Chief Information Officers (CIO), che decidono come un reparto IT opererà e quali componenti saranno acquistati, per garantire al reparto un corretto funzionamento.

L’information technology comprende anche la gestione dei dati, sotto forma di testo, voce, immagine, audio o in altra forma. Può anche riguardare l’internet delle cose. Questo dà all’IT un significato completamente nuovo, dal momento che Internet è il suo regno. L’IT comporta il trasferimento di dati, quindi ha senso che il mondo di Internet faccia parte dell’IT. L’informatica è diventata parte integrante della nostra vita quotidiana e continua a proliferare in nuovi ambiti.

Un campo avanzato è quella della gestione delle reti.

L’amministrazione della rete comporta un’ampia gamma di compiti operativi che aiutano la rete a funzionare in modo efficiente e senza problemi. Senza l’amministrazione della rete, sarebbe difficile per qualunque azienda, ad eccezione di quelle più piccole, mantenere la gestione della rete.

I compiti principali associati con l’amministrazione della rete includono:

  • Progettazione, installazione e valutazione della rete
  • Esecuzione e gestione di backup regolari
  • Creazione di una documentazione tecnica precisa, come schemi di rete, documenti di cablaggio di rete, ecc.
  • Predisposizione tramite autenticazione esatta per l’accesso alle risorse di rete
  • Assistenza nella risoluzione dei problemi: sistema di ticketing interno
  • Gestione della sicurezza della rete, compreso il rilevamento delle intrusioni

L’esatta definizione di “amministrazione di rete” è difficile da individuare. In un’impresa più grande, sarebbe più spesso strettamente correlata alla rete vera e propria. In particolare, ciò includerebbe la gestione e la manutenzione di switch, router, firewall, gateway VPN, ecc. Nelle aziende più piccole, l’amministratore di rete è spesso un tuttofare coinvolto nella configurazione di database, installazione, manutenzione e aggiornamento del software, la gestione degli account utente e gruppi di sicurezza, il supporto desktop e, talvolta, anche lo sviluppo di software di base.

Importanza dell’information technology per la sicurezza dei dati

Troppo spesso l’IT è considerato un centro di costo che sottrae solo i profitti. I dirigenti considerano la riduzione dei costi come un modo per migliorare i margini, migliorando così la redditività. Il problema è, ovviamente, che un incidente di sicurezza informatica comporta costi in contesti multipli.

  • In primo luogo, il costo dovuto alle operazioni straordinarie. Nell’era della trasformazione digitale, in cui le aziende si affrettano a digitalizzare il maggior numero possibile di servizi, anche un’interruzione della rete comporta un’interruzione dei flussi di reddito.
  • C’è il costo del recupero dati dovuto alla perdita. Le imprese che non hanno il talento necessario o le persone a disposizione possono avere a portare aiuto esterno, rivolgendosi a società di information technology specializzate. Potrebbe essere necessario sostituire l’hardware, richiedendo un assessment rapido, seguito da un intervento tecnico sul posto.
  • Una violazione dei dati può comportare la perdita di dati proprietari di valore elevato che potrebbero ridurre il vantaggio competitivo di un’azienda nel proprio settore.
  • Le registrazioni personali di clienti e dipendenti possono essere compromesse, aprendo un’azienda a possibili sanzioni normative, nonché a costi di contenzioso e risarcimenti, ancora più inaspriti con l’avvento della normativa sul GDPR (25 maggio 2018)
  • Infine, vi è un costo per la reputazione dell’azienda e una perdita di fiducia dei suoi clienti e consumatori.

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