scheda elettronica smt

Assemblaggio delle schede elettroniche: i vantaggi

Oggi viviamo in un mondo dominato dall’elettronica e dai dispositivi intelligenti. Si parla molto di internet delle cose (internet of things) a voler significare l’ingresso, nel nostro quotidiano, di strumenti che interagiscono con noi in maniera intelligente, sfruttando l’ancoraggio alla rete. Ad esempio: il rilevatore di traffico GPS di un normale satellitare, può prevedere a che ora un tratto sarà meno trafficato e impostare l’agenda di lavoro in conseguenza di ciò. Nella domotica questi principi trovano un vasto campo di applicazione. Possiamo controllare la casa a distanza e interagire con essa in relazione ai nostri spostamenti o alla nostra presenza. Ma l’internet delle cose promette di entrare anche nel “piccolo” e ovviamente di apportare grandi rivoluzioni nel lavoro, grazie all’intelligenza artificiale.

Tutto questo insieme di applicazioni, dispositivi, strumenti e idee non potrebbero funzionare senza il concreto contributo dell’elettronica e in particolare dei circuiti stampati. Una scheda elettronica è fondamentale per il funzionamento di questi dispositivi ed ospita, oltre al circuito, anche gli ingressi dei componenti hardware. L’assemblaggio delle schede elettroniche dunque diventa un fattore critico, tanto che per progettarle ad hoc, rispetto alle idee di chi vuol realizzare un particolare progetto (ad esempio un giocattolo, un elettrodomestico, un applicativo per il lavoro).

Quali sono i vantaggi di usare un sistema di montaggio e assemblaggio della scheda elettronica (SMT)?

  • il costo è contenuto, si tratta di un sistema che ha i suoi vantaggi rispetto ai circuiti stampati through hole (THT). In quest’ultima i pin vengono fatti passare attraverso dei buchi e saldati. Invece nella tecnologia SMT, cioè tecnologia a montaggio in superficie, il tutto viene applicati sopra, senza necessità di forare la scheda. In questo caso abbiamo dei vantaggi evidenti dal punto di vista dei costi, in quanto non c’è spreco di spazio, non bucando la scheda è interamente sfruttabile ogni qualvolta si voglia apportare una modifica. Non ci sono scarti di produzione.
  • Lo spazio ricavato è doppio dato che i componenti possono essere montati tanto sopra, quanto sotto il circuito. I piedini occupano lo spazio che devono occupare, ma possono essere sempre sostituiti con facilità.
  • Un altro vantaggio economico dato dall’impiego di meno componenti che favorisce la produzione in serie. Mettendo meno componenti inoltre si facilita la miniaturizzazione del circuito, fondamentale per le nuove tecnologie. Alcuni macchinari sono in grado di montare oltre 130 mila componenti in un’ora. I macchinari poi sono così efficienti che riescono a correggere al volo eventuali errori. La stessa tensione superficiale tende a far allineare i componenti quando serve.
  • La scheda dura di più nel tempo, è più affidabile anche nell’utilizzo ad alte frequenze. Di fronte alle vibrazioni le SMT sembrano offrire maggior resistenza.
  • Per un produttore, assemblatore, progettista – sia esso un laboratorio o una grande azienda – i costi si abbattono anche perché c’è una maggiore automazione. Si dispone di macchinari in grado di assemblare, seguendo un progetto, circuiti in tempi brevi. Tutta la struttura del montaggio è più fluida e ciò consente di produrre grandi quantità di schede per prodotti che andranno sul mercato in decine di migliaia di prezzi.
  • Il fatto che si lavori su superfici molto piccole aumenta la bravura e l’esperienza di chi ci lavora sopra: in sostanza è un lavoro di qualità, fatto da professionisti del settore, che si perfeziona di volta in volta e quindi dà un certo grado di affidabilità.
  • La flessibilità consente un’ampia gamma di soluzioni per la progettazione: se hai un progetto in mente che dev’essere sostenuto da “un cervello elettronico”, la prototipazione della scheda è fondamentale.

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