Scoprire la zona nord di Londra

Alla scoperta della zona Nord di Londra

Nel nostro viaggio alla scoperta di Londra, la città per eccellenza del Regno Unito, proponiamo la visita nella zona Nord, sulla quale spicca la cupola della Cattedrale di St. Paul. Zona ricca di giardini, ma ovviamente cuore finanziario della città e dell’Europa. Qui tutto ruota intorno alla City, il quartiere finanziario, ma non mancano assolutamente gli spunti per visitarla con cura, prendendosi più di una mattinata.

Circa 3 km a valle di Westminster lungo il Tamigi. si  incontra la City, anzi la City of London secondo la definizione ufficiale, l’antico cuore della città, al tempo stesso la parte più vecchia e moderna della metropoli. Abitata già in epoca romana, divenne il centro residenziale e commerciale di Londra durante il Medioevo, con un sindaco e una forma particolare di amministrazione locale che sopravvivono ancora oggi (con notevole sforzo). II Grande incendio del 1666 ridusse in cenere buona pane della City, e anche se fu ricostruita, i suoi abitanti da allora sono diminuiti drasticamente.

La zona nord di Londra tra musei, gallerie e giardini

Ciò nonostante, la zona è uno del grandi centri finanziari del mondo, come testimoniano gli avveniristici grattacieli, sedi di banche e società assicurative. Tuttavia, il cosiddetto “Miglio Quadrato” possiede anche numerosi monumenti, per esempio la Torre di Londra e una serie di belle chiese di Christopher Wren, fra cui la maestosa Cattedrale di St. Paul.

L’East End e i Docklands, a est della City, sono ugualmente noti, ma per motivi completamente diversi. L’East End, proletario e impoverito, non è una zona tipicamente turistica ma sua lunga storia di immigrazione e affascinante quanto la sua recente trasformazione in un rifugio per artisti e in una meta per frequentatori di club. Con i suoi magazzini abbandonati convertiti in apparramenti e i grattacieli ptretenziosi, l’area dei Docklands è l’esatto contrario dello scalcinato East End, con la torte di Canary Wharf, per trent’anni l’edificio più alto della città che ben riassume le ambizioni del sogno thatcheriano degli anni Ottanta.

South Bank, Bankside e Southwark comprendono la piccola fetta della Londra centrale che si trova a sud del Tamigi. Il South Bank Centre, il bunker culturale in cemento poco amato dai londinesi. sta vivendo una seconda giovinezza, anche grazie alla forte attrattiva del London Eye, la leggiadra ruota panoramica sospesa sopra il Tamigi. Anche Bankside, che dall’epoca romana fino al settecento è stato un quartiere malfamato, sta vivendo un revival, per via del Millennium Bridge. Il ponte pedonale che collega la Cattedrale di St. Paul alla cencrale elettrica oggi sede della Tate Modem, il museo dell’arte moderna di  Londra.

Hyde Park e i Kensington Gardens sono il parco più grande del centro di Londra, un’oasi di verde che separa i quartieri occidentali benestanti dal centro cittadino. I musei di South Kensington (Victoria and Albert Museum, Science museum e Natural History Museum) sono dei must. Se invece volete dedicarvi agli acquisti, non potete trascurare la miriade di negozi di lusso che si trovano nei pressi dei grandi magazzini Harrods.

Alcune delle zone più interessanti della parte settentrionale di Londra sono raggruppate intorno al Regent’s Canal, che costeggia il lato nord del Regent’s Park e rappresenta il centro del mercato del weekend più animato della capitale, quello nei dintorni di Camden Lock. Più in periferia, nei sobborghi letterari chic di Hampstead  si può  ammirare un panorama insuperabile della città dal parco preferito da migliaia di londinesi, Hampstead Heath, con aree lasciare allo stato naturale. Per chi desidera visitare Londra, l’ideale è trascorrere in città un periodo minimo di 3 settimane. Per evitare costi onerosi di albergli vi consigliamo di fittare una camera a Londra attraverso un’agenzia specializzata nell’affitto di alloggi nella capital inglese.

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